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SIRYA-GOLAN
"Shouting valley"
(Paolo Siccardi)

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siccardi.walkaboutph@gmail.com

Majdal, ultimo villaggio in territorio siriano nell’Alto Golan.
Tutti i venerdì mattina, subito dopo la preghiera alla moschea, gruppi di uomini donne e bambini, quelli della parte siriana s’inerpicano camminando per ore su un ripido sentiero di montagna.
Camminano in fila, e in silenzio, rispettando una rigida gerarchia si alternano per parlare attraverso un megafono con i parenti rimasti dall’altra parte della valle in territorio israeliano.
Qualche fortunato ha anche un binocolo, per annullare quella distanza, per sentirsi per qualche istante “vicino”.
E’ per questo rito che i soldati delle Nazioni Unite, che vigilano dormicchiando sulle torrette, hanno ribattezzato questo posto incredibile “shouting valley”, la valle delle urla.
Tra la parte siriana e Haydr, primo villaggio in territorio israeliano che conta meno di duemila abitanti, le linee telefoniche sono completamente interrotte, quindi non è possibile nessun tipo di comunicazione se non il rito del venerdì.
Quneitra, dista pochi chilometri da shouting valley, il paese che attualmente è raso al suolo dalla guerra dei sei giorni del 1967, viene lasciato visitare dal governo siriano per ricordare la ferocia con cui le truppe israeliane lo distrussero
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì,  giorno di preghiera,  gruppi di siriani guidati da un religioso druso raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano.
Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì, giorno di preghiera, gruppi di siriani guidati da un religioso druso raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano.
Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”.
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”.
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì,  giorno di preghiera,  gruppi di siriani guidati da un religioso druso raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano.
Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì, giorno di preghiera, gruppi di siriani guidati da un religioso druso raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano.
Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. I suoi resti giacciono nella fascia di sicurezza che divide la Siria da Israele.
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. I suoi resti giacciono nella fascia di sicurezza che divide la Siria da Israele.
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. I suoi resti giacciono nella fascia di sicurezza che divide la Siria da Israele.
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. I suoi resti giacciono nella fascia di sicurezza che divide la Siria da Israele.
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Oltre il filo spinato, in territorio israeliano, c’è Majdal, villaggio interamente abitato da siriani. I suoi abitanti non lo hanno abbandonato dopo l’annessione ad Israele
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Oltre il filo spinato, in territorio israeliano, c’è Majdal, villaggio interamente abitato da siriani. I suoi abitanti non lo hanno abbandonato dopo l’annessione ad Israele
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì,  giorno di preghiera,  gruppi di siriani  raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano. Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì, giorno di preghiera, gruppi di siriani raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano. Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Una famiglia di Drusi in attesa di poter parlare con i parenti dall'altra parte della valle in territorio israeliano
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Una famiglia di Drusi in attesa di poter parlare con i parenti dall'altra parte della valle in territorio israeliano



La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. A Quneitra non abita più nessuno: il governo siriano non l’ha ricostruita consegnandola come monito alle future generazioni
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. A Quneitra non abita più nessuno: il governo siriano non l’ha ricostruita consegnandola come monito alle future generazioni
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Le strade e gli edifici sono stati minati per il timore di uno sconfinamento dell’esercito israeliano.
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Le strade e gli edifici sono stati minati per il timore di uno sconfinamento dell’esercito israeliano.
La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì,  giorno di preghiera,  gruppi di siriani  raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano. Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
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La città fantasma di Quneitra abbandonata nel 1967 dopo la sconfitta siriana nella “Guerra dei sei Giorni”. Ogni venerdì, giorno di preghiera, gruppi di siriani raggiungono il confine che separa i parenti rimasti in territorio israeliano. Comunicano con un megafono nell’area controllata dai Caschi Blu
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